Shule, a scuola d’integrazione

La valorizzazione del patrimonio gastronomico locale come leva per l’inclusione sociale di rifugiati e richiedenti asilo

A 6 mesi dall’inizio, Shule arriva al primo giro di boa con la conclusione del momento formativo e l’inserimento lavorativo dei primi 14 beneficiari del progetto, rifugiati e richiedenti asilo. 3 mesi di formazione serrata tra Asti ed Alessandria che ha fornito agli studenti di un altro mondo le competenze e le skills per inserirsi nel mondo del lavoro e che, auspicabilmente, costituirà un importante tassello nel loro percorso di autonomia (un beneficiario ha ricevuto un’offerta di lavoro anche da un ristoratore lombardo).

Un percorso che non si è svolto solo nella sale della Ristorazione Sociale di Alessandria e della società Al Volo Food di Monale (AT), ma ha volutamente previsto una serie di appuntamenti in cui testare le competenze acquisite e provare la capacità di lavorare sotto stress dei destinatari, eventi come Vinissage ad Asti,  la più importante vetrina piemontese sui vini naturali provenienti da agricoltura biologica e biodinamica e la Festa di Borgo Rovereto ad Alessandria (dove sono stati serviti  300 coni da passeggio con agnolotti fritti conditi con salsa ai funghi e riduzione di barbera!).

Non solo: Shule ha anche incrociato il prestigioso programma #FoodforInclusion promosso da UNHCR (l’Agenza delle Nazioni Unite per i Rifugiati) presso l’Università di Pollenzo, dove due dei nostri beneficiari si sono distinti per professionalità e intraprendenza. Un “incrocio” fortunato che si ripeterà questa domenica 3 giugno a Pollenzo, dove una delegazione di Shule parteciperà al Migranti Film Festival incontrando altre realtà attive nel campo dell’inclusione e attivando nuove e stimolanti relazioni (e in cui alcuni ragazzi lavoreranno presso la mensa dell’Università).

E ora? Dopo l’estate inizierà un secondo percorso di formazione e inserimento lavorativo che, coerentemente con l’ispirazione del progetto, sarà co-progettato con i beneficiari e con le imprese al fine di realizzare qualcosa di davvero utile per il territorio.

Per questo l’auspicio è quello di incontrare i ristoratori del territorio per comprenderne i bisogni e per raccontargli quello che abbiamo fatto, che stiamo facendo e che abbiamo intenzione di fare. Insieme possiamo davvero tenere insieme sostenibilità economica, inclusione e integrazione.

Se gestite un’attività di ristorazione o un Ente dell’accoglienza e siete interessati al nostro progetto, contattateci o scrivete a info@shule.it

Il progetto è promosso da Piam Onlus con Coompany &, Al Volo Food, Co.AL.A. e Proteina e cofinanziato dalla Fondazione Social.

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